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Fan fiction > 002 Il bacio tra Ai e Conan
Il bacio tra Ai e Conan
Conan, dopo aver risolto l'ennesimo caso di omicidio addormentendo il povero Kogoro, si reca a casa del prof Agasa per riordinare i libri di quel casinista, visto che lui è stato invitato a tenere una lezione all'Università di Sapporo (?).
Conan (con la solita faccia da sborone gasato): ...Ed è stato grazie alla manica unta del signor Utodoji che ho caito tutto. Lui non si trovava alla sala corse, ma era nel fast food dove si è consumato l'omicidio e non solo, aveva appena finito di mangiare sette chili di patatine fritte (per scaricare la tensione), solo che, alla terza portata, le aveva rovesciate tutte e non solo si era sporcato, ma le aveva mangiate ugualmente, benchè gli fossero cadute nella Coca Cola che aveva ordinato... Ecco risolto il caso, Sinjitsu wa itsumo hitotsu!!!!
Ai (con faccia menefreghista e sguardo rivolto altrove): Aaah, sì. Mooolto interessante. Starei ad ascoltarti per ore...
Conan : Ehi...
Ai (occhi chiusi): Piuttosto, non t'interesserebbe per una volta sapere qualcosa che tu non sai?
Conan (con la faccia più sboronica mai vista): Tsk! Non c'è nulla che io non possa sapere. Ci arrivo col ragionamento, io!
Ai : Allora dimmi cos'è che ti voglio dire...
Conan : Ehm Ehm... Volevi dirmi che il colpevole nella seconda parte dell'episodio di oggi di Meitantei Tonnichi è il maggiordomo perchè era sin troppo evidente dalla scorsa puntata in quanto aveva lasciato il suo guanto sinistro bianco nella ciotola del cane mentre prendeva l'arma del delitto che guarda caso era l'osso del cane sgranocchiato...
Ai : Sei proprio un idiota senza speranza... Mi fai andar via la voglia di dirti quello che volevo dirti...
Conan (sorpreso): Ah, non era questo, allora deve essere per forza...
Ai : Cosa? (col batticuore, guarda Conan con gli occhioni languidi e un leggero rossore in viso)
Conan : Non mi dirai che tu...
Ai ( come prima): Si...?
Conan : Hai preso la licenza da barman e vuoi andare a vivere all'estero sfruttando il tuo nome in codice per fare fantasmagorici cocktails... Qui ci sono tanti libri di ricette d'alcolici (si vede che Agasa ci da dentro)...
Ai (quasi piangendo): No, sei irrecuperabile!!!! Stupido, stupido insensibile...
Conan (paralizzato) : Ma... Haibara, cosa ti succede? Perchè stai piangendo?
Ai (guardandolo in lacrime) : Io ho inventato l'antidoto all'APTX, Shinichi...
Conan / Shinichi- IMMAGINE SOVRAPPOSTA, ENTRAMBI ENORMEMENTE PARALIZZATI DALLO SHOCK...
Conan : Da... Davvero???
Ai (sollevata, ma sempre piangendo) : Sì, la formula è definitiva...
Conan (suda freddo) : Que... Questo significa che...
Ai : Che dovrò separarmi da te. (scoppia a piangere, non riuscendo a trattenere il pianto)
Conan : Eh? Haibara, ma che dici?!?
Ai (sempre piangendo): Non ci sei arrivato eh, non ti sei mai accorto di niente in tutto questo tempo,... Sob e... E poi vorresti farmi credere che... sniff che... cough... che tu sei quel grande detective del quale tu ti pavoneggi tanto.... Io... Io... Io... IO TI AMO, SHINICHI!!!
Conan / Shinichi IMMAGINE SOVRAPPOSTA, LE PUPILLE SONO PICCOLISSIME E GLI OCCHI SGRANATI. AMMUTOLITI, ATTONITI DALLA RIVELAZIONE. UN LEGGERO VENTO PASSA TRA I CAPELLI I CAPELLI.
Ai : Ti amo da quando ho capito che persona tu sia veramente, dal caso del professor Hirota... Poi dallo stadio sniff... poi per tutte le volte che mi hai protetta, me e tutti gli altri... Ho lavorato tanto per te, perchè volevo darti questa grande gioia... Ho fatto tutto questo SOLAMENTE perchè volevo che tu fossi felice... Volevo vedere il tuo sorriso nei miei confronti... Volevo che non mi considerassi più un'assassina... Ma sapevo e so anche ora; che darti questa grande gioia sarebbe stata per me la più grande delle sofferenze. Tu ami Ran. E io rimarrò sola al mondo. Sniff... Non ho una famiglia, non ho più mia sorella, che amavo tantissimo... coff coff... Non mi è rimasto nessun altro al di fuori di te. Ora ti chiedo solo un bacio. Un bacio per avere l'antidoto e vivere felice con la tua Ran... Dopo di questo io sparirò per sempre dalla tua vita... Non voglio vederti con Ran, non voglio vederti fuggire da lei. Non voglio sopportare altro dolore. Ho sofferto abbastanza... ti sembrerà un'ingiustizia nei tuoi confronti, ma credimi, IO NON POSSO PIU' SOPPORTARE tutto questo male... Fammi per favore questo regalo d'addio... Un bacio e tutto sarà finito.
Un bacio per la tua felicità e la mia disperazione.
AI TIRA FUORI UNA FIALA DALLA TASCA E L'APPOGGIA SU UN TAVOLO, A META' TRA CONAN E LEI. POI, IMMOBILE, ASCIUGATASI LE LACRIME CHE LE RIGAVANO IL VISO, CHIUDE GLI OCCHI, SI FERMA IMMOBILE, LE BRACCIA FERME LUNGO I FINACHI DEL SUO CORPO DA BAMBINA. LA FACCIA PROTESA, LA BOCCA LEGGERMENTE SOCCHIUSA.
CONAN LA GUARDA SCIOCCATO, ANNIENTATO, SPAZZATO VIA, POLVERIZZATO NEL SUO ANIMO... NON SA COSA FARE.
AI E' IMMOBILE. MILLE PENSIERI LE PASSANO PER LA TESTA. LE VIENE IN MENTE LA SORELLA AKEMI, LA SUA VICENDA, L'ORGANIZZAZIONE, L'INCONTRO CON CONAN, LA SUA VITA, L'AMORE CHE PROVA PER LUI. LE SEMBRA DI SENTIRE LUI AVVICINARSI E PRENDERE LA FIALA DAL TAVOLO. FORSE STAVA PER ANDARSENE. FORSE A LUI DI LEI NON IMPORTAVA NIENTE. POI AVVERTE DELL'ARIA CALDA SULLA SUA BOCCA, QUASI UN RESPIRO CALDO VICINO A LEI. CONAN L'AVEVA BACIATA.
AI RICOMINCIO' A PIANGERE, STAVOLTA DI GIOIA. UN PICCOLO INFINITO SI RIVERSO' NEI SUOI PENSIERI. PER LA PRIMA VOLTA IN TUTTA LA SUA VITA SI SENTI' VERAMENTE FELICE E MENTRE LE LACRIME LE BAGNAVANO IL VISO LO ABBRACCIO', NON VOLEVA FARLO ANDAR VIA. NON VOLEVA FARLO ANDAR VIA DA LEI. L'OROLOGIO A PARETE DEL DOTTOR AGASA, TICCHETTANDO, SCANDIVA IL TEMPO. CONTINUARONO COSI' PER UN QUARTO D'ORA, L'UNO RESPIRANDO L'ARIA DELL'ALTRA, ASSAPORANDO A FONDO QUEL MOMENTO, INDESCRIVIBILE ED IRRIPETIBILE PER ENTRAMBI.
PASSATO QUESTO TEMPO, CON I MINUTI CHE SEMBRAVANO ORE, GIORNI, CONAN L'ABBRACCIO' E LE DISSE.
Conan : Grazie, grazie per tutto questo, per le emozioni che mi hai fatto provare. Mi hai fatto capire molte cose: io non ho ancora messo in ordine le cose non solo con gli Uomini in nero, ma nemmeno nel mio cuore... e non me n'ero reso conto... Che stupido che sono!!! Ho sempre pensato d'amare solo Ran, e invece... Io... Io voglio sapere chi sono e cosa provo veramente prima di tornare ad essere quello di prima... Fino ad allora, terrò l'antidoto, ma non lo userò... Ti chiedo scusa Ai...
DETTO QUESTO, CON LO SGUARDO BASSO, SI ALLONTANO' PIANGENDO. UN GHIGNO DI RABBIA VERSO SE' STESSO ERA DISEGNATO SUL SUO VISO... QUANTA SOFFERENZA AVEVA PROCURATO PENSANDO SOLO A SE' STESSO. PER UN ATTIMO, SI STAVA ODIANDO.
AI E' RIMASTA NELLO STUDIO, GUARDA DALLA FINESTRA CONAN CHE SI ALLONTANA.
Ai (pensando): Grazie, temevo di perderti per sempre... Invece non si è trattato di un addio, ma di un arrivederci... Grazie, Shinichi, grazie dal profondo del mio cuore. se solo sapesse quanto lo amo... E dire che è persino scritto nel mio nome. La cenere può tornare ad essere una cosa bella... Solo con l'amore. Non dimenticherò mai il pomeriggio di oggi.
FINITO DI PENSARE QUESTO, AI SI ALZO' E PRESE UN ROMANZO DI EMILY BRONTE. DUE LACRIME CADDERO ROTONDE, PERFETTE, SULLE PAGINE, UN SORRISO SULLE LABBRA. ERA SUCCESSO, FINALMENTE, QUALCOSA DI FELICE.
Conan, dopo aver risolto l'ennesimo caso di omicidio addormentendo il povero Kogoro, si reca a casa del prof Agasa per riordinare i libri di quel casinista, visto che lui è stato invitato a tenere una lezione all'Università di Sapporo (?).
Conan (con la solita faccia da sborone gasato): ...Ed è stato grazie alla manica unta del signor Utodoji che ho caito tutto. Lui non si trovava alla sala corse, ma era nel fast food dove si è consumato l'omicidio e non solo, aveva appena finito di mangiare sette chili di patatine fritte (per scaricare la tensione), solo che, alla terza portata, le aveva rovesciate tutte e non solo si era sporcato, ma le aveva mangiate ugualmente, benchè gli fossero cadute nella Coca Cola che aveva ordinato... Ecco risolto il caso, Sinjitsu wa itsumo hitotsu!!!!
Ai (con faccia menefreghista e sguardo rivolto altrove): Aaah, sì. Mooolto interessante. Starei ad ascoltarti per ore...
Conan : Ehi...
Ai (occhi chiusi): Piuttosto, non t'interesserebbe per una volta sapere qualcosa che tu non sai?
Conan (con la faccia più sboronica mai vista): Tsk! Non c'è nulla che io non possa sapere. Ci arrivo col ragionamento, io!
Ai : Allora dimmi cos'è che ti voglio dire...
Conan : Ehm Ehm... Volevi dirmi che il colpevole nella seconda parte dell'episodio di oggi di Meitantei Tonnichi è il maggiordomo perchè era sin troppo evidente dalla scorsa puntata in quanto aveva lasciato il suo guanto sinistro bianco nella ciotola del cane mentre prendeva l'arma del delitto che guarda caso era l'osso del cane sgranocchiato...
Ai : Sei proprio un idiota senza speranza... Mi fai andar via la voglia di dirti quello che volevo dirti...
Conan (sorpreso): Ah, non era questo, allora deve essere per forza...
Ai : Cosa? (col batticuore, guarda Conan con gli occhioni languidi e un leggero rossore in viso)
Conan : Non mi dirai che tu...
Ai ( come prima): Si...?
Conan : Hai preso la licenza da barman e vuoi andare a vivere all'estero sfruttando il tuo nome in codice per fare fantasmagorici cocktails... Qui ci sono tanti libri di ricette d'alcolici (si vede che Agasa ci da dentro)...
Ai (quasi piangendo): No, sei irrecuperabile!!!! Stupido, stupido insensibile...
Conan (paralizzato) : Ma... Haibara, cosa ti succede? Perchè stai piangendo?
Ai (guardandolo in lacrime) : Io ho inventato l'antidoto all'APTX, Shinichi...
Conan / Shinichi- IMMAGINE SOVRAPPOSTA, ENTRAMBI ENORMEMENTE PARALIZZATI DALLO SHOCK...
Conan : Da... Davvero???
Ai (sollevata, ma sempre piangendo) : Sì, la formula è definitiva...
Conan (suda freddo) : Que... Questo significa che...
Ai : Che dovrò separarmi da te. (scoppia a piangere, non riuscendo a trattenere il pianto)
Conan : Eh? Haibara, ma che dici?!?
Ai (sempre piangendo): Non ci sei arrivato eh, non ti sei mai accorto di niente in tutto questo tempo,... Sob e... E poi vorresti farmi credere che... sniff che... cough... che tu sei quel grande detective del quale tu ti pavoneggi tanto.... Io... Io... Io... IO TI AMO, SHINICHI!!!
Conan / Shinichi IMMAGINE SOVRAPPOSTA, LE PUPILLE SONO PICCOLISSIME E GLI OCCHI SGRANATI. AMMUTOLITI, ATTONITI DALLA RIVELAZIONE. UN LEGGERO VENTO PASSA TRA I CAPELLI I CAPELLI.
Ai : Ti amo da quando ho capito che persona tu sia veramente, dal caso del professor Hirota... Poi dallo stadio sniff... poi per tutte le volte che mi hai protetta, me e tutti gli altri... Ho lavorato tanto per te, perchè volevo darti questa grande gioia... Ho fatto tutto questo SOLAMENTE perchè volevo che tu fossi felice... Volevo vedere il tuo sorriso nei miei confronti... Volevo che non mi considerassi più un'assassina... Ma sapevo e so anche ora; che darti questa grande gioia sarebbe stata per me la più grande delle sofferenze. Tu ami Ran. E io rimarrò sola al mondo. Sniff... Non ho una famiglia, non ho più mia sorella, che amavo tantissimo... coff coff... Non mi è rimasto nessun altro al di fuori di te. Ora ti chiedo solo un bacio. Un bacio per avere l'antidoto e vivere felice con la tua Ran... Dopo di questo io sparirò per sempre dalla tua vita... Non voglio vederti con Ran, non voglio vederti fuggire da lei. Non voglio sopportare altro dolore. Ho sofferto abbastanza... ti sembrerà un'ingiustizia nei tuoi confronti, ma credimi, IO NON POSSO PIU' SOPPORTARE tutto questo male... Fammi per favore questo regalo d'addio... Un bacio e tutto sarà finito.
Un bacio per la tua felicità e la mia disperazione.
AI TIRA FUORI UNA FIALA DALLA TASCA E L'APPOGGIA SU UN TAVOLO, A META' TRA CONAN E LEI. POI, IMMOBILE, ASCIUGATASI LE LACRIME CHE LE RIGAVANO IL VISO, CHIUDE GLI OCCHI, SI FERMA IMMOBILE, LE BRACCIA FERME LUNGO I FINACHI DEL SUO CORPO DA BAMBINA. LA FACCIA PROTESA, LA BOCCA LEGGERMENTE SOCCHIUSA.
CONAN LA GUARDA SCIOCCATO, ANNIENTATO, SPAZZATO VIA, POLVERIZZATO NEL SUO ANIMO... NON SA COSA FARE.
AI E' IMMOBILE. MILLE PENSIERI LE PASSANO PER LA TESTA. LE VIENE IN MENTE LA SORELLA AKEMI, LA SUA VICENDA, L'ORGANIZZAZIONE, L'INCONTRO CON CONAN, LA SUA VITA, L'AMORE CHE PROVA PER LUI. LE SEMBRA DI SENTIRE LUI AVVICINARSI E PRENDERE LA FIALA DAL TAVOLO. FORSE STAVA PER ANDARSENE. FORSE A LUI DI LEI NON IMPORTAVA NIENTE. POI AVVERTE DELL'ARIA CALDA SULLA SUA BOCCA, QUASI UN RESPIRO CALDO VICINO A LEI. CONAN L'AVEVA BACIATA.
AI RICOMINCIO' A PIANGERE, STAVOLTA DI GIOIA. UN PICCOLO INFINITO SI RIVERSO' NEI SUOI PENSIERI. PER LA PRIMA VOLTA IN TUTTA LA SUA VITA SI SENTI' VERAMENTE FELICE E MENTRE LE LACRIME LE BAGNAVANO IL VISO LO ABBRACCIO', NON VOLEVA FARLO ANDAR VIA. NON VOLEVA FARLO ANDAR VIA DA LEI. L'OROLOGIO A PARETE DEL DOTTOR AGASA, TICCHETTANDO, SCANDIVA IL TEMPO. CONTINUARONO COSI' PER UN QUARTO D'ORA, L'UNO RESPIRANDO L'ARIA DELL'ALTRA, ASSAPORANDO A FONDO QUEL MOMENTO, INDESCRIVIBILE ED IRRIPETIBILE PER ENTRAMBI.
PASSATO QUESTO TEMPO, CON I MINUTI CHE SEMBRAVANO ORE, GIORNI, CONAN L'ABBRACCIO' E LE DISSE.
Conan : Grazie, grazie per tutto questo, per le emozioni che mi hai fatto provare. Mi hai fatto capire molte cose: io non ho ancora messo in ordine le cose non solo con gli Uomini in nero, ma nemmeno nel mio cuore... e non me n'ero reso conto... Che stupido che sono!!! Ho sempre pensato d'amare solo Ran, e invece... Io... Io voglio sapere chi sono e cosa provo veramente prima di tornare ad essere quello di prima... Fino ad allora, terrò l'antidoto, ma non lo userò... Ti chiedo scusa Ai...
DETTO QUESTO, CON LO SGUARDO BASSO, SI ALLONTANO' PIANGENDO. UN GHIGNO DI RABBIA VERSO SE' STESSO ERA DISEGNATO SUL SUO VISO... QUANTA SOFFERENZA AVEVA PROCURATO PENSANDO SOLO A SE' STESSO. PER UN ATTIMO, SI STAVA ODIANDO.
AI E' RIMASTA NELLO STUDIO, GUARDA DALLA FINESTRA CONAN CHE SI ALLONTANA.
Ai (pensando): Grazie, temevo di perderti per sempre... Invece non si è trattato di un addio, ma di un arrivederci... Grazie, Shinichi, grazie dal profondo del mio cuore. se solo sapesse quanto lo amo... E dire che è persino scritto nel mio nome. La cenere può tornare ad essere una cosa bella... Solo con l'amore. Non dimenticherò mai il pomeriggio di oggi.
FINITO DI PENSARE QUESTO, AI SI ALZO' E PRESE UN ROMANZO DI EMILY BRONTE. DUE LACRIME CADDERO ROTONDE, PERFETTE, SULLE PAGINE, UN SORRISO SULLE LABBRA. ERA SUCCESSO, FINALMENTE, QUALCOSA DI FELICE.
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sono convinta ke avrebbe un grande successo!!!