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File 680

febbraio 1, 2009 on 11:33 am | By | In Files pubblicati | No Comments

In Giappone è disponibile già da qualche giorno, ma per la traduzione inglese definitiva ci toccherà attendere ancora un poco…Comunque sia,  eccoci a un nuovo file che potrebbe portare a interessanti risvolti! Su DCTP hanno già dato una traduzione approssimativa, dunque…A inizio file vediamo Agasa che, come sempre, viene lasciato a piedi dalla sua auto…Chiama quindi Conan per farsi venire a prendere, ma Kogoro è fuori a investigare. Con lui c’è anche Ai, e a questo punto assistiamo ad una interessante conversazione tra lei e Conan; Ai manifesta infatti la sua insicurezza riguardo al misterioso vicino di casa, Okiya Subaru, nonostante Conan insista nel rassicurarla che le sembra una brava persona, e si dichiara convinto che non sia pericoloso perchè altrimenti entrambi sarebbero già morti. Ai però non è convinta e si chiede se Conan non voglia tenere d’occhio Okiya usandola come esca…

Nel frattempo una macchina si avvicina al luogo in cui si trovano Ai e Agasa, e la donna a bordo  si offre di aiutarli, dato che non hanno con sè il denaro per tornare in autobus. A bordo dell’auto c’è anche un uomo addormentato. Dopo aver troncato la conversazione con Conan, i due salgono in macchina e Ai chiede immediatamente spiegazioni alla donna: come sapeva che i due erano senza denaro? A questo punto la donna spiega con una serie di deduzioni come lo abbia capito senza averlo sentito direttamente da Agasa, e parte solo dopo aver chiesto ad Ai il “permesso”.

Durante il viaggio, la macchina incontra traffico, per cui la donna consiglia ai nostri di riposarsi…Poi chiede loro dove sono diretti, e quando Agasa risponde Beika-cho quella risponde che per una coincidenza anche loro sono diretti lì…All’ufficio del Detective Mouri. Agasa allora subito rivela di conoscerlo, ma Ai lo blocca con una gomitata e gli dice che sarebbe meglio riposarsi. Mentre i due fingono di dormire, Ai manifesta i suoi sospetti: vi sono tracce di sangue e due buchi sui sedili…La donna chiede cosa ci sia che non va, ma i due fingono che sia tutto a posto e continuano a “dormire”. A quel punto l’uomo ha una conversazione molto interessante con la donna: quest’ultima gli dice che i due passeggeri conoscono il Detective Mouri, e  a quel punto i due iniziano a parlare di Conan, che sembra un ragazzino fin troppo intelligente per la sua età…E l’uomo parla di lui come del vero “regista” della scena…Da qui la traduzione non è molto chiara…

Per cui ci conviene aspettare la traduzione vera e propria!

File 659 – 801, lenght of eight, first class

gennaio 31, 2009 on 2:34 pm | By | In Files pubblicati | No Comments

Ed ecco la seconda parte della storia!

Avevamo lasciato Conan alle prese con un misterioso “incidente”, nel quale era coinvolto anche il padre di Genta.

Megure e Takagi, insieme al corpo di polizia, giungono sul luogo per indagare.

I due poliziotti sembrano convinti che la morte sia stata accidentale, quando i membri dello staff riferiscono loro le teorie di Conan.

Intanto il nostro piccolo detective fa domande al segretario personale del presidente Kojima per sapere cosa c’è scritto sul foglio mostrato ai tre concorrenti. L’uomo però dice di non saperlo, perché il foglio era protetto da una busta, e che solo i tre finalisti l’avevano letto. Gli operatori spiegano alla polizia che il presidente aveva organizzato un torneo al quale si erano sottoposti 200 concorrenti con il suo stesso cognome, e che i tre rimanenti avevano superato le tre eliminatorie, ma la cosa strana era che non erano stati scelti in base alla bravura.

Un altro mistero rimane il foglio mostrato ai tre Kojima.

Tutti e tre, infatti, hanno commentato in maniera diversa: il concorrente numero 35, il signor Kojima Bunta ha risposto “Ottocentouno”, il numero 84, il signor Kojima Genji ha risposto “Shakuachi” (letteralmente “lunghezza di otto”), mentre l’ultimo, il numero 147, il signor Kojima Gankichi, ha risposto “Prima classe”.

Megure decide di interrogare i sospetti

File 658 – Boar • Deer • Butterfly

luglio 16, 2008 on 6:32 pm | By | In Files pubblicati | No Comments

Ed eccoci con un nuovo file inedito in Italia!

Questo storia è, con dispiacere di molti, l’ennesima avventura dei Detective Boys.

Genta dice ai suoi amici che il padre ha intenzione di partecipare ad una gara organizzata da Kojima Gonzaku, un uomo molto ricco che detiene stazioni e negozi, esclusivamente per gli uomini con il cognome Kojima. Le eliminatorie della gara si dividono in tre prove: prova di forza, prova di canto e infine prova di scrittura in Kanji. Dopo aver passato questi tre test, i concorrenti rimasti devono partecipare ad una gara di enigmi, fatta di fronte ad un pubblico ed in diretta tv.

Il primo premio è di ben dieci milioni di yen, anche se il padre di Genta non è interessato ai soldi, e preferisce invece ricevere il manoscritto che viene dato al perdente, raffigurante un cinghiale. Il manoscritto in realtà è uno dei dipinti del leggendario artista Sankyuu, che aveva anche realizzato altri due dipinti: il cervo e la farfalla. Credenza comune era che, posseduti tutti e tre, avrebbero portato fortuna.

Inaspettatamente, il padre di Genta riesce a superare l’eliminatoria, e quando Conan viene a sapere che i partecipanti rimasti sono tre, si chiede come mai ci siano cinque posti riservati ai finalisti. Intanto ai tre concorrenti rimasti viene mostrato un foglio ed ognuno dei tre commenta in modo diverso. Da queste parole il presidente Kojima decide chi debba essere il vincitore, e si appresta ad andarlo a trovare nella sua camera.

Dopo poco un operatore sale sul palco ed annuncia che lo spettacolo è fermo a causa di un problema. Conan, seduto tra gli spettatori insieme ad Ayumi, Genta, Mitsuiko, Ai ed il professore, nota che l’orlo della manica del membro dello staff è macchiata di sangue, e corre via a controllare cosa sia accaduto.

A quanto pare c’è stato un incidente: secondo i membri dello staff, il presidente Kojima è caduto dalle scale battendo la testa, e nessuno era lì con lui al momento dell’accaduto. Conan però nota che questi ha in mano un pezzo di carta, e crede che in realtà il presidente si sia aggrappato al foglio che qualcuno teneva in mano. Questa persona è poi probabilmente scappata via con la parte più importante del foglio dopo aver spinto Kojima.

Esclusi i membri dello staff, occupati ad aspettare il presidente in una stanza tutti insieme, gli unici che avrebbero potuto causare l’incidente sono i tre i finalisti, e quindi anche il padre di Genta è tra i sospetti!

File 651 – True identity

maggio 21, 2008 on 4:45 pm | By | In Files pubblicati | No Comments

ran_shinI presenti sono a dir poco attoniti…Kudo capace di tentare di uccidere qualcuno solo per non perdere la fama di grande detective?

In quel momento entra inaspettatamente lo Shiragami nella stanza terrorizzando i presenti tranne Heiji, Shinichi invece reagisce con enorme stupore tanto da tentare di afferrare la pistola che porta con se. Lo Shiragami dice a Ran di nascondersi dietro di lui e intima Shinichi a mettere giù una pistola che comunque non potrebbe usare perché scarica. Con un calcio ben piazzato lo Shiragami riesce a disarmare Shinichi e si appresta a risolvere il caso con Heiji. Il detective di Osaka rende noto a tutti che un indizio importante di quel caso è proprio il viso di Shinichi: chiunque lo conosce sa che non sarebbe mai in grado di uccidere nessuno per qualunque motivo! Ma allora chi è Shinichi? E lo Shiragami?

Un altro indizio sul falso Shinichi è stata la reazione di Ran, piuttosto fredda per aver davanti una persona che aspetta da mesi! A tutto questo si aggiungono le foto di Shinichi ritrovate nella capanna piene di tagli e dello specchio a terra andato in mille pezzi. Sicuramente il colpevole prova un enorme odio per Shinichi ma perché rompere il vetro? C’è solo un motivo: attraverso interventi di chirurgia estetica ha cambiato il proprio viso in quello della persona odiata! Il falso Shinichi in realtà non è altro che Makoto e lo Shiragami il vero Shinichi! Lo scopo di Makoto era quello di distruggere Shinichi socialmente e fisicamente per fargli pagare l’affronto di un anno prima. Makoto si era buttato nel lago per diversi motivi: avrebbe potuto ingannare tutti dicendo che era raffreddato e nessuno si sarebbe accorto delle voce differente, si è presentato a tutti nudo perché non sapeva con che abiti era venuto in paese Shinichi, e ha inventato la storia della perdita di memoria per non dover rispondere a domande scomode.

Fu Shinichi a chiamare l’ambulanza e la polizia dopo aver visto quello che aveva combinato Makoto con la giornalista che, probabilmente, aveva scoperto tutto sul suo intervento e che avrebbe buttato all’aria i suoi piani.

Arriva così il momento dei chiarimenti. L’ex capo villaggio, per far credere a tutti in una rapina, ha gettato i gioielli nel lago usando la stessa tecnica per cui aveva vinto diverse medaglie nel lancio dei cerchi: in questo modo non avrebbe lasciato impronte e suo figlio non avrebbe mai saputo in un doppio omicidio. La causa dell’omicidio-suidicio venne imputata alla depressione indotta dalla scoperta del cancro solo per tenere nascosta una cosa privata che solo Makoto avrebbe saputo: il capo villaggio, credeva di avere un gruppo sanguigno di tipo 0 (come tutta la famiglia), ma dalle numerose analisi venne fuori che il suo gruppo era in realtà AB….Daiki, suo figlio, non era in realtà suo: secondo la legge di Mendel i gruppi 0 e AB non possono dare luogo a un tipo 0.

Proprio per evitare che questa scomoda verità potesse essere nota a tutto il paese, Shinichi un anno prima disse la verità solo al poliziotto pregandolo di riferirlo solo a Makoto ma di non farne parola neanche nel rapporto della polizia. Purtroppo Makoto, distrutto dalla perdita e dalla deduzione di Shinichi, non prestò attenzione alle parole del poliziotto, inducendolo così a trovare vendetta.

Risolto il caso Shinichi rende noto a tutti che Makoto è la seconda generazione di Shiragami (la prima generazione era formata dal padre) con il solo scopo di impedire ad altri bambini di perdersi nel bosco e morire come accadde anni prima.

Mentre Shinichi si gode un attimo di relax con gli amici e spiega loro come è arrivato alla risoluzione del caso, si sente male ed Heiji si rende conto che le 24h di validità dell’antidoto sono quasi del tutto passate! La prima cosa da fare è portare Shinichi lontano dal gruppo prima che ritorni Conan…ma Ran, ritrovato il suo amico, non ha intenzione di lasciarlo andare via!

File 650 – Endless tears

maggio 14, 2008 on 4:02 pm | By | In Files pubblicati | No Comments

shin_ranNel precedente file avevamo lasciato Ran svenuta, ferita e con vicino il ragazzo del bosco. Adesso la ritroviamo in una baracca con tanto di bende sulle ferite a sognare l’ultima volta che vide il suo amico Shinichi. Ripresa conoscenza cerca di ricostruire la dinamica dei fatti e si accorge delle varie medicazioni. Da lì a poco entra nella baracca Kazuha accompagnata da Kogoro ed Heiji ancora impegnati nella sua ricerca.

Sarà lo stesso Heiji, durante la perlustrazione del luogo, a fare un’incredibile scoperta: il proprietario della casetta è completamente “attratto” per il detective liceale, ma è ne è attratto negativamente a tal punto che ne desidera la morte! Oltre a questa scioccante deduzione Heiji va oltre: il proprietario del cottage considerato una buona persona (in quanto ha medicato Ran) non è altro che lo Shiragami! Ma come fa a dirlo? Nella stanza viene ritrovato un filo di una parrucca bianca, in più viene rinvenuto una confezione vuota di proiettili e una scritta (“Fallire significa morte”).Tutto fa pensare che lo Shiragami vada un giro con una pistola pronto a colpire forse lo stesso Shinichi per chissà che conto in sospeso.

In seguito si “chiarisce” un ulteriore punto: chi ha chiamato ambulanza e polizia il giorno in cui è stata ferita la giornalista? Il poliziotto dice che la telefonata, partita da un hotel, è stata fatta da un giovane ragazzo con la febbre e raffreddato, riconosciuto come Shinichi Kudo passato all’hotel per lasciare un messaggio alla reporter che soggiornava lì!

Heiji non si ferma a queste scoperte: capisce che in quella stessa stanza c’è stato anche Conan, probabilmente prima della trasformazione, e che è fuggito da una piccola finestra aiutandosi con un tavolo e una sedia…ma perché?

Ormai Heiji è sicuro di aver capito tutto e invita i presenti a recarsi nella casa dell’ex capovillaggio per risolvere il mistero. La cosa che sconvolge tutti è senza dubbio la prima rivelazione: il vero colpevole è Shinichi Kudo, colui che è ricoperto del sangue della vittima e che si trovava solo con lei! A questo punto Shinichi ammette tutto: era spaventato dal fatto che la reporter potesse rendere noto a tutti il suo sbaglio fatto un anno prima, rimettendoci così la sua fama di grande detective. Cosa ancora più incredibile è il pianto di Shinichi mentre ammette tutto, arrivando a sconvolgere Ran che non lo riconosce più. Tutto questo però l’aiuterà a capire che quello non è il suo Shinichi, quel Shinichi che ha aspettato per tanto tempo e che ama…all’improvviso alla finestra alle spalle di Ran compare una figura, lo Shiragami, e Ran ricordandosi delle parole dell’amica Kazuha non riesce a trattenere le lacrime…..

Qual’è il motivo delle lacrime di Ran? Shinichi è il vero colpevole?

File 649 – Shiragami-sama

maggio 7, 2008 on 1:32 pm | By | In Files pubblicati | No Comments

ran+shiragamiDove eravamo rimasti? Heiji trova Shinichi sporco di sangue davanti al corpo della reporter con in mano l’arma del delitto….Ovviamente entrambi i ragazzi sono sconvolti, nessuno dei due vuole credere che Kudo abbia potuto uccidere una persona! Ma qui si ha una prima sorpresa: la reporter non è morta, respira ancora. Heiji istintivamente chiede a Kazuha di chiamare ambulanza e polizia ma poi pensa ” se si chiama la polizia e vedono Kudo in queste condizioni coperto di sangue, sarà immediatamente marchiato come colpevole”. Ran, Kazuha e Kogoro non possono credere ai loro occhi…Shinichi un omicida? Heiji si sbriga a chiarire che deve essere stata per forza una trappola, e incita a chiamare solo l’ambulanza per la donna.

Con l’ambulanza, però, arriva anche la macchina della polizia…ma chi le ha chiamate? Nessuno dei presenti aveva ancora avuto il tempo e la lucidità per fare la chiamata. La polizia inizia a indagare e a interrogare Ran, Kazuha e Kogoro che hanno anche il compito di depistare la polizia per far guadagnare tempo a Heiji e Shinichi fuggiti dalla porta sul retro. Heiji riesce a nascondere  Kudo nel bagagliaio di un’auto per poi dedicarsi alla risoluzione del caso, sempre ricordandosi delle 24h di validità dell’antidoto.

Vengono prese in considerazione diverse ipotesi, ma non si arriva a niente. Se solo Shinichi si ricordasse qualcosa! Proprio in quel momento Ran e Kazuha si ricordano di un fatto confermato da un ufficiale del posto: se si vuole far ritornare la memoria a una persona che aveva incontrato lo Shiragami, ci si deve recare nella foresta, chiamarlo con tutta la voce che si possiede e lo si continua a pregare con cuore pure e triste tutto tornerà come prima. Questa era una leggenda del luogo ma mai nessuno ha osato tanto.

L’unica che sembra crederci, o almeno ci spera, è Ran che inizia a correre a perdifiato nella foresta chiamato a più non posso Shiragami e implorandolo di far tornare Shinichi quello di un tempo, promettendogli anche di donargli il suo cuore colmo di dolore. Finalmente Ran lo trova, ma non riesce più a parlare per aver urlato troppo in precedenza; lo insegue e cade giù per un dirupo. Stanca e dolorante, Ran non riesce a muoversi finendo con lo svenire. Proprio in quel momento compare al suo fianco lo Shiragami…che intenzioni avrà?

File 648 – Kudo Shinichi’s omicide

aprile 23, 2008 on 11:48 am | By | In Files pubblicati | No Comments

shin+corpo+sangueSenza dubbio il titolo di questo file è a dir poco sconvolgente…Shinichi che uccide qualcuno? Impossibile! Vediamo…

In casa dell’ex sindaco si continua a discutere dello Shiragami, in particolare della scomparsa 9 anni prima della sorella minore di Makoto, ritrovata poi morta nel lago per colpa di questo “demone” (o comunque era il pensiero comune). Il padre di Makoto andò a cercarla nella foresta, ma non fece mai più ritorno lasciando solo il figlio già orfano di madre. Fu allora che Hinohara adottò Makoto trattandolo come un vero figlio.

Durante le ricerche nella casa si scopre che il capovillaggio era stato un grande campione sportivo quando era giovane e che aveva vinto numerose medaglie tutte esposte in camera sua. E qui iniziano a notarsi strane cose…perchè nelle medaglie non sono rimasti i nastri? E perchè non è mai stata trovata la seconda statua di una coppia di due generali?

A questi strani fatti notati anche da Shinichi un anno prima, si aggiunge l’enorme venerazione che Makoto nutriva nei confronti di Shinichi: fu proprio questa ammirazione che lo spinse a chiamarlo per risolvere il caso, ma ci restò veramente male quando si arrivò alla conclusione, non poteva credere in quella risoluzione ma, allo stesso tempo, credeva nelle enormi capacità di Shinichi. Makoto cercò diverse volte di mettersi in contatto con il detective per chiedere spiegazioni o la riapertura del caso, ma sempre senza alcun risultato, cosa che fece aumentare il suo risentimento.

Accade però l’impensabile: la giornalista che si è unita alla nostra comitiva afferma di sapere tutto, di sapere la verità su Shinichi, gli dice che può ingannare l’amica di Makoto, l’ufficiale di polizia, i suoi amici ma non può ingannare lei. Shinichi è a dir poco esterrefatto e la giornalista gli fa una proposta: se lui si decide a raccontarle tutta la verità, scriverà di lui solo cose carine e piacevoli circa la verità che non deve essere svelata!

In mezzo a questo caso di omicio c’è tempo anche per i sentimenti di Ran: nonostante quanto affermato da Kazuha, Ran non riesce a piangere per la situazione in cui si ritrova Shinichi e neanche per il suo ritorno, come se sentisse nel suo cuore che c’è qualcosa che non va in tutta la vicenda.

Il mattino dopo, non trovando Shinichi in camera sua, Heiji si fionda nella casa di Hinohara credendo che sia finalmente tornata la memoria all’amico. Ma qui fa una scoperta sconvolgente: Kudo in piedi in mezzo alla stanza, ricoperto di sangue, lo sguardo terrorizzato e un coltello in mano davanti al corpo della reporter!

Ma perchè le parole “La verità che non dovrebbe essere detta” turbano così il poliziotto? Sarà stato veramente Shinichi a colpire la reporter? Quale sarà la vera identità dello Shiragami?

File 647 – The lost memory

aprile 16, 2008 on 11:01 am | By | In Files pubblicati | No Comments

shin+ranIn questo nuovo capitolo si iniziano a scoprire nuove cose riguardo al vecchio caso di Shinichi e non solo.

Ran è a dir poco sconvolta nel vedere il suo caro amico d’infanzia in quelle condizioni, tanto da sembrare irriconoscibile anche alla gente del villaggio. Heiji, per prima cosa, cerca di coprire l’amico dicendo che Conan è tornato a casa in treno da solo per il peggiorarsi dell’influenza, spegnendo così ogni dubbio sul nascere. Mentre è sulle rive del lago, Heiji sente parlare due uomini del posto circa un misterioso ragazzo della foresta: chiunque lo guardi perde all’istante la memoria!

Ritornati in albergo e vestito Shinichi, Heiji chiama subito il professor Agasa che gli svela i particolari della vicenda: Ai però specifica il fatto che l’antidoto avrà una durata di sole 24 ore ed, entro allora, Shinichi dovrà riacquistare la memoria altrimenti sarà un problema far credere che Shinichi e Conan non sono la stessa persona.

Tutta la compagnia si reca nella casa dell’ex capovillaggio, dove un anno prima si era consumata una teribile tragedia: furono uccisi l’allora capovillaggio e sua moglie. A risolvere il caso venne chiamato Shinichi che ipotizzò un doppio suicidio forzato da Hinohara (capovillagio), ma nessuno nel paese prese bene questa ipotesi a causa di un piccolo particolare: Shinichi disse che a spingere il sindaco all’atto estremo fu la disperazione nell’aver scoperto di avere un tumore…peccato che, un’infermiera dell’ospedale dichiarò che  Hinohara  aveva sì un tumore, ma benigno. Il figlio adottivo Makoto sparì subito dopo il ritrovamento dei cadaveri e c’è chi ipotizza che sia stato addirittura ucciso per impossessarsi della sua ingente eredità.

Nonostante queste spiegazioni Shinichi sembra che continui a non ricordare nulla.

C’è un altro fatto interessante legato all’intera vicenda. Nonostante la “risoluzione” del caso molti abitanti del luogo credono che il colpevole sia in realtà il ragazzo della foresta, Shiragami, in grado di cancellare a chiunque lo guardi negli occhi la memoria.

File 646 – Village of animosity

aprile 9, 2008 on 8:18 am | By | In Files pubblicati | No Comments

shin_scanSenza dubbio questo file, dopo numerosi casi classici e quasi abitudinari, ha scosso e risvegliato un po’ tutti. Questo nuovo capitolo da il via a una serie di eventi che potrebbe essere tranquillamente intitolata “Il ritorno”…ma di chi? Andiamo con ordine.

Conan in questo capitolo ha il raffreddore e, come rimedio, ha preso una medicina datagli dal Dottor Agasa. Insieme con i suoi amici di Osaka, Ran e Kogoro si dirige a incontrare Okuda Makoto che ha inviato un lettera a Kudo chiedendo di potergli parlare. A quanto pare l’oggetto dell’invito sarebbe un vecchio caso risolto un anno prima da Shinichi ma che non ha convinto il mittente della lettera.

Al loro arrivo nel paese scoprono però che Makoto, così impaziente di incontrare Shinichi, è scoparso un anno prima e nessuno sappia che fine abbia fatto questa, però, non è l’unica cosa che scoprono: tutti al villaggio non vedono di buon occhio Kudo, additato come bugiardo.

Conan si separa dal gruppo di amici: la lettera chiede espressamente di farsi trovare in un vecchio cottage in mezzo alle montagne, già noto a Shinichi. Entrato nella baracca Conan nota subito una ricetrasmittente dalla quale una voce chiede se è Kudo Shinichi: senza poter dare alcuna risposta, impedito anche dall’aggravarsi del raffreddore, il piccolo detective viene chiuso dentro il cottege ed è proprio in quel momento che accade qualcosa che nessuno si aspettava.

Conan riconosce i sintomi, vissuti già in passato: sta tornando ad essere Kudo Shinichi! In quel momento però sorge un problema: deve riuscire ad uscire dal cottage prima che qualcuno si accorga di qualcosa e, per farlo, sfonda una piccola finestra prima della completa trasformazione finendo così nel lago.

Con un cambio di scena sarà la stessa Ai a chiarirci le idee: quella pastiglia che Agasa ha dato a Conan scambiandola per una semplice aspirina era in realtà un prototipo dell’antidoto per l’APTX4869! Sarebbe stata intenzione della scienziatina provare l’antidoto su Conan non appena questo fosse tornato a casa, in modo tale da poter controllare possibili effetti collaterali e senza preoccuparsi di essere scoperti…ma ormai è tardi!

Nel frattempo Ran & Co. si accorgono della scomparsa di Conan, dando il via alle ricerche. Sarà Heiji ha sentire due uomini dire che è stato trovato nel lago un ragazzo completamente nudo, ma non un bambino delle elementari, bensì un liceale! Shinichi è tornato, la trasformazione è completata, ma le novità non finiscono qui: il detective liceale non ricorda niente, la sua identità compresa!


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